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La Nostra Storia

Ogni volta che don Guanella si recava alla Colonia Agricola di Monte Mario, acquistata nel 1903 su proposta di Mons. Radini Tedeschi, transitando in mezzo a quelle baracche meditava in cuor suo quel che avrebbe potuto fare per quella povera gente che vi abitava. Comprendeva, comunque, che, metter mano ad una qualsiasi opera in quel luogo, significava andare incontro a un’infinità di ostacoli, spendere molte energie fisiche e morali e, fatto non secondario, impiegare una non indifferente quantità di risorse finanziare che egli non possedeva. Ma non c’era la Divina Provvidenza? Ed inoltre poteva contare sull’appoggio dell’allora Pontefice Pio X. Fu così che, don Guanella iniziò il proprio lavoro. Prima tappa: la costruzione di una chiesa dedicata a San Giuseppe. Nessun Santo, meglio dello Sposo della Vergine Maria, che era Patrono dei lavoratori e costituiva l’esempio più elevato del padre delle famiglie cristiane, poteva essere invocato come protettore di quel popoloso quartiere.

Fu così che don Guanella, posti gli occhi su un terreno libero di quel quartiere, entrò in trattative con la Banca d’Italia, che ne era proprietaria, al fine di acquistarne 7.000 metri quadri per la cifra di 70.000 lire, somma assai rilevante per quell’epoca. Date 2.000 lire di caparra racimolate a stento (11 feb. 1908), firmò gli accordi nello stesso anno (9 giu. 1908), sicuro che nel frattempo la Provvidenza sarebbe accorsa in suo aiuto. Infatti, tramite alcuni benefattori, a cominciare dal Sommo Pontefice, la Provvidenza pensò al resto, così che all’inizio del 1909 prese a sorgere su quel terreno, tra le catapecchie, una piccola chiesa provvisoria (la “Basilichetta”), che servisse quale primo centro di riunione per i fedeli del quartiere; allestì un asilo con cucina economica per la minestra ai bimbi; istituì un oratorio femminile e, con due o tre sacerdoti, dette inizio nel quartiere a una vera e propria attività parrocchiale.

Lo spirito di sacrificio e, insieme, l’entusiasmo e l’impeto di carità, con cui don Guanella e i suoi collaboratori incominciarono a svolgere il loro apostolato, furono contagiosi. Il 6 giu. 1909, grazie all’aiuto del Papa e dei benefattori, accanto alla “Basilichetta” vennero gettate le fondamenta del grande Tempio di S. Giuseppe al Trionfale. L’architetto autore del progetto e direttore dei lavori era l’Ing. Aristide Leonori. La Basilica Minore di San Giuseppe al Trionfale, la cui costruzione il Papa Pio X aveva sempre seguito con paterna e amorevole partecipazione e con il suo continuo soccorso finanziario, fu terminato ai primi del 1912. il 19 marzo 1912, festività di S. Giuseppe, don Guanella lo inaugurò e vi celebrò per la prima volta la Messa. Il 24 mag. 1912 il Papa Pio X ne istituì la parrocchia, dedicandola a S. Giuseppe